Se mi permetti @deckard, la gente pensa di essere alla ricerca di un prodotto orientato alla privacy e alla protezione degli utenti
Poi non gli funziona il sito della banca e dà la colpa al browser, non gli parte il video di Youtube e dà la colpa al browser, viene tempestata di captcha e dà la colpa al browser, Facebook gli chiede di confermare l'identità e dà la colpa al browser... e via di questo passo.
Permetto e ne sono pienamente consapevole. Il computer e i programmi presenti in esso servono a svolgere delle mansioni e sicuramente bisogna conoscere le mansioni, ma bisogna conoscere anche il programma che si adopera in primo luogo.
In secondo luogo bisogna capire che cosa significa veramente essere alla ricerca di un programma con determinate caratteristiche.
Io so che se adopero il blocco pubblicità e cookie di terza parte e altri stumenti per la privacy il sito mi chiederà di abbonarmi a pagamento, legale o no che sia la cosa, e con Chrome il problema non si verifica, ma ci sono mille mila spot, popup, etc, e quest'ultima cosa evidentemente non è un problema per le medesime persone.
Questo ormai lo abbiamo intuito in molti.
Se la gente non ha voglia e capacità di aggirare il problema del sito della banca o della rete sociale adoperando Firefox e passa a Chrome la colpa è solo e soltanto loro? Siamo sicuri al centouno percento che il sito della banca non sia stato fatto coi piedi e solo per essere fruito da Chrome?
Se il sito del giornale non parte per il blocco dell'avviso dei cookies e della pubblicità la colpa è solo di Firefox, degli utenti che non sanno usare in maniera consapevole, preparata e proattiva il browser, o la colpa è da cercarsi anche altrove? RIPETO: HO detto anche e non soltalto, non perché io voglia dire “E allora Topolinia non ce la mettiamo?!?”, ma perché vorrei essere onesto sincero e spietato a 365 gradi...
Penso che questa distanza tra le aspettative e la realtà sia una delle concause che ha portato Firefox a perdere consensi. Tante belle funzioni per la privacy, poi qualcosa non funziona e ci si butta su Chrome, che essendo una scatola pubblicitaria funziona subito alla perfezione 
Se i siti vengono progettati per un programma che ha il 70% di utilizzo, non prevede un bloccatore di pubblicità in dotazione predefinita, ha una gestione dei cookies meno rigorosa rispetto a Firefox, Mullvad Browser, e Librewolf, ci sarà pure qualche ragione e qualche conseguenza?
Avere delle aspettative richiede consapevolezza, preparazione, animo proattivo e capacità di fare risoluzione dei problemi? Sì, sì, sì, e sì... Non lo nego... Perché c'è disallineamento e dissonanza cognitiva? Dopotutto la gente cerca di affrontare il sovraccarico, o overload, cognitivo e cerca di fare ciò che può con le limitate risorse mentali, con le capacità e con le competenze che ha e spesso non è solo un banale e semplice voler avere la pappa pronta a gratis, la botte piena, la persona significativa alticcia e l'aglianico del vulture gratis. Se poi preferite il Cannonau o il Vermentino di Gallura io non giudico, anzi sono disposto a fare un viaggio nel Sulcis o nell'Iglesiente... E magari un buon piatto di spagetti allo scoglio... dopo tutto perché no?
Se su Chrome tutto sembra funzionare alla perfezione siamo sicuri che chi ha progettato i siti non fosse pienamente consapevole del fatto che alla fin fine l'utenza cerca di avere una esperienza di navigazione funzionante e funzionale senza dover passare il tempo a capire come risolvere i problemi !DISCLAIMER IRONIA! che si creano con quel browser sviluppato da quattro gatti e cinque cattivoni troppo concentrati su privacy, tutela dei dati personali e altri nonsense del genere?!?
Quello che non fa parte del proprio percorso evolutivo non viene assimilato razionalmente, ad esempio la capacità di fare domande intelligenti, di saper ottenere delle risposte, di comprendere le risposte ottenute e di fare una corretta risoluzione dei problemi a prescindere e a posteriori... Non aver saputo far tesoro di queste cose è solo colpa loro o anche di chi è arrivato (con lo Schwa) prima e di chi ha creato internet?!?
Qualcuno disse che se c'è una colpa di cui dovremmo veramente rendere colpa ai nostri figli, chiedere loro scusa, è di avere creato internet, la rete, poiché la rete ha creato una armata di
cercopitechi muniti di AK47.
A nostra discolpa potremmo dire ai nostri figli "Vi chiediamo scusa, eravamo convinti che fosse a fin di bene!"
Perché? Perché la rete ha creato una intera quantità di milioni di persone che utilizzano dei sistemi informatici senza aver capito un benemerito caspita del funzionamento e dei rischi annessi...
Grazie dell'attenzione a chi vorrà leggere ciò che ho scritto...
Tornando a Brave Browser le scelte difficilmente vengono fatte solo e soltanto per caso... Ci sono sempre nelle motivazioni dietro all'ecosistema che si sta creando e di cui qualcuno beneficia...