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Autore Topic: Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?  (Letto 86905 volte)

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Offline deckard

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Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #150 il: 03 Agosto 2026 14:43:32 »
Per quanto m'è dato di sapere e ricordare è Gmail a non avere più il supporto per POP3.
Poi si può fare tanta dietrologia e almeno apparente complottismo sostenedo che se si lasciano le email sul server, si adopera il protocollo IMAP4 e non si ha un piano funzionale per scaricare e fare copie di sicurezza, beh c'è il rischio di riempire la casella e dover ricorrere a dei piani a pagamento per avere spazio ulteriore {[(Considerando anche che ora i Backup Android andranno ufficialmente a ridurre lo spazio disponibile...)]}

Alice, Libero, Tiscali e derivate: lasciamo perdere. Alla fine, il tallone d'Achille dei provider italiani non è tanto la privacy quanto l'assistenza inesistente o incompetente. Se ne può fare a meno.
Sono le persone a fare le aziende assieme agli investimenti in termini di Know-How e capacità di Problem Solving nel momento in cui si sceglie il personale, lo si aiuta nella formazione e si cerca di prevenire straining e burn-out. L'assistenza è una risorsa, ma finchè si delega tutto ai forum e alle comunità online...
AOL Mail: nulla di particolare come pregi o difetti. Se ne può fare a meno.
Tutto è potenzialmente utile nella vita e niente è veramente indispensabile, tranne forse poche cose.
Gmail: per me la prima scelta assoluta assieme a Infomaniak. Versatile, robusto, affidabile ma poco rispettoso della privacy. Funziona bene con nuove e vecchie versioni dei client email, anche con protocollo POP3 (che in teoria dismetterà quanto prima).
Gmail soffre anche di alcune implementazioni non aderenti agli standard e anche qui sono stati scritti fiumi di inchiostro in dietrologie, complottismi e interpretazioni, ma non è questo il punto...
Live/Hotmail/Outlook: nulla di particolare come pregi o difetti. Se ne può fare a meno.
Da un certo punto di vista potrebbe essere quasi meglio Microsoft rispetto a Google. O per lo meno, per quanto possa essere utile cercare di rendersi indipendenti e autonomi, può essere utile cercare di capire anche i pregi oltre ai difetti perché a volte certe scelte sono "obbligate de facto" e gli strumenti vanno usati in maniera consapevole, preparata e proattiva...

Offline miki64

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Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #151 il: 06 Agosto 2026 17:25:25 »
...
Infomaniak: per me la prima scelta assoluta assieme a Gmail. Non ha però il protocollo POP3.
...
Ciao mondo,
scusami Miki mi sono perso qualcosa, in che senso non supporta il POP3? ...

Sei sicuro? Lo sto usando con POP3 sia su Thunderbird che su Thunderbird per Android da diverso tempo. ...

Scusatemi, avete ragione. Quella stringa di testo errata è rimasta lì in seguito ad un riordinamento alfabetico dei fornitori, ma non apparteneva a Infomaniak che tra i suoi numerosi pregi può anche vantare quello di supportare il protocollo POP.

Chiedo venia (e ho cancellato la stringa incriminata).

Offline miki64

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Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #152 il: 06 Agosto 2026 17:28:57 »
@deckard
Sì, in effetti avrei dovuto anche sottolineare la (nota) non perfetta aderenza agli standard di Gmail, però ho voluto soprattutto riconoscergli che i suoi servizi funzionano bene, dannatamente bene, su tutti i device e i sistemi operativi e le configurazioni e i programmi di qualsiasi età Google voglia supportare...

Offline deckard

  • Post: 3919
Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #153 il: 06 Agosto 2026 20:53:51 »
Se è per questo, non sono sicuro che Microsoft Live Mail, Outlook o Hotmail che sia, abbia una piena e perfetta aderenza agli standard email, ma almeno bisogna essere obiettivi quando si cerca un servizio di posta elettronica affidabile. Poi il resto lo fa tutto un insieme di buone pratiche e ciò che si trova tra la tastiera e la sedia...
Non è un caso però se sempre più persone cercano di trovare valide alternative a Microsoft e Google.
Non credo che le tifoserie e le guerre di religione siano utili, ma, dato che certi servizi ci servono, è importante comprendere a chi ci si può affidare.
« Ultima modifica: 10 Agosto 2026 23:44:42 da deckard »

Offline deckard

  • Post: 3919
Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #154 il: 10 Settembre 2026 01:07:55 »
Riassumendo le puntate precedenti e rivedendo il punto della situazione:
[Omissis...]
Nozioni di merito da parte mia:
Mailfence https://mailfence.com/it/
Autistici/Inventati https://www.autistici.org/services/mail https://www.inventati.org/services/mail
Infomaniak https://www.infomaniak.com/it/email-gratuita
[Omissis...]

Un interessante elenco di 20 Free Webmail for Better Privacy con annessa descrizione:

https://thesimplecomputer.info/free-webmail-for-better-privacy

Io ho scelto quella lì e mi trovo molto bene.
Quale? Come quale!? Better privacy!!!  :P
Hanno chiuso il sito e la pagina sembra essere disponibile solo tramite Wayback Machine, ma alcuni consigli rimangono ancora validi.
Autistici/Inventati rimane ancora una valida soluzione, come pure Mailfence e anche Proton Mail.


Per la cronaca il servzio di Posta elettronica di Autistici chiuderà a breve...
So Long, and Thanks for All the Fish...
A/I chiude - Restare Umani:
Howto tecnico per salvare i tuoi dati sui servizi A/I
Per le email, adoperate Thunderbird ed esportate il backup con Import Export Tools NG.
Suggerimenti sulla configurazione di Thunderbird...
Nel dubbio, stampate su PDF e salvate i suggerimenti...
« Ultima modifica: 10 Settembre 2026 01:09:37 da deckard »

Offline miki64

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Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #155 il: 10 Settembre 2026 16:05:53 »
Per la cronaca il servzio di Posta elettronica di Autistici chiuderà a breve...
Questa cosa vergognosa è spiegata meglio a questo link.
Il nostro Amico jooliaan ci aveva visto lungo, molto lungo...
Questa mossa del presidente statunitense ci fa capire che in effetti il loro servizio di posta elettronica era inviolabile, altrimenti non sarebbero arrivati a tanto... peccato...

Per le email, adoperate Thunderbird ed esportate il backup con Import Export Tools NG.
Suggerimenti sulla configurazione di Thunderbird...
Onore a Autistici/Inventati che comunque ha considerato Thunderbird degno di essere menzionato. 

Offline deckard

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Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #156 il: 10 Settembre 2026 21:58:45 »
Autistici Inventati offre offriva la possibilità di avere il QRCODE per configurare l'account di posta elettronica su Thunderbird per Android.
Sicuramente si va alla ricerca di strumenti che possano offrire sicurezza, riservatezza etc Thnderbird, Crittografia E2E, OpenPGP, e via discorrendo...

Offline beargrillz67

  • Post: 1
Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #157 il: 22 Settembre 2026 16:49:46 »
Dal 2005 uso esclusivamente Gmail, probabilmente sono l'unico qui ad avere un indirizzo così vecchio.

Non ho mai avuto la tentazione di passare ad altro, soprattutto perché con gli anni si accumulano contatti di lavoro e d'amicizia che non sarebbe affatto facile recuperare.

Offline Iceberg

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Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #158 il: 22 Settembre 2026 21:40:48 »
Questa cosa vergognosa è spiegata meglio a questo link.

Quel forum è ancora attivo?
Citazione
Ci scusiamo per il disagio, il forum è in manutenzione.

[e sotto]

Ultimo aggiornamento: 11-12-2015 20:16

Offline pegasoc

  • Post: 493
Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #159 il: 23 Settembre 2026 12:11:57 »
A me il link funziona e l'ultimo intervento è del 21 set 2026 17:20.

Offline Iceberg

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Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #160 il: 23 Settembre 2026 20:54:01 »
Ora funziona anche a me.
Questo pomeriggio funzionava il sito ma non la pagina linkata (L'argomento richiesto non esiste.)
Forse si trattava effettivamente di manutenzione.

Offline deckard

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Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #161 il: 23 Settembre 2026 23:50:19 »
Dal 2005 uso esclusivamente Gmail, probabilmente sono l'unico qui ad avere un indirizzo così vecchio.
Il mio account Gmail risale al 2005 circa ed era stato creato su invito quando per avere Gmail era ancora necessario avere un invito. Probabilmente anche altre persone qui in quersto forum. Semplicemente mi guardo attorno per capire quale fornitore possa essere funzionale alle mie esigenze.
Non ho mai avuto la tentazione di passare ad altro, soprattutto perché con gli anni si accumulano contatti di lavoro e d'amicizia che non sarebbe affatto facile recuperare.
Personalmente ho avuto la necessità di guardarmi attorno per capire cosa fare nel caso in cui la casella chiudesse o io volessi terminare l'esperienza di cliente di un determinato e ben specifico fornitore... Cosa che mi è capitata nel caso di Email.it, tanto per fare un esempio.
« Ultima modifica: 25 Settembre 2026 23:59:35 da deckard »

Offline miki64

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Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #162 il: 24 Settembre 2026 17:13:20 »
Il mio account Gmail risale al 2005 circa ed era stato creato su invito quando per avere Gmail era ancora necessario avere un invito. Probabilmente anche altre persone qui in quersto forum.
Presente.

Non ho mai avuto la tentazione di passare ad altro, soprattutto perché con gli anni si accumulano contatti di lavoro e d'amicizia che non sarebbe affatto facile recuperare.

Non si tratta di "tentazione", si tratta di lungimiranza.
Google sa troppe cose di me, io utilizzo troppi servizi di Google, legarsi mani e piedi a Google non è una cosa furba.
Oggi Google è bello, è bravo ed è buono... ma domani? E se domani un borioso presidente USA ordinasse a Google (statunitense anch'essa) di fornirle tutti i dati di chi frequenta quei maledetti Forum open source che sono la spina nel fianco di Zuckerberg (statunitense anch'egli)?
Io uso determinati servizi di Google perché funzionano bene, non per pigrizia o per altri motivi. Se ci fossero alternative altrettanto valide abbandonerei subito Calendar, Maps, la ricerca o Drive.

Oggi tu, beargrillz67, utilizzi Whatsapp. Gratis, facile, diffuso, bello, pratico. E se domani Zuckerberg decidesse di fornirlo a pagamento?
Certo, non lo farà mai perché Whatsapp è una fonte di dati personali inestimabile, gli rendono più i tuoi dati che un misero abbonamento annuale.
E sappiamo tutti che Zuckerberg  fa il bello e il cattivo tempo con i suoi social network: buona lettura, ci sono (quasi) tutte le malefatte di Meta/Facebook in questo topic...
Io non uso nessun servizio di Meta, per quanto mi è possibile.

Passiamo al terzo e ultimo esempio, il tuo telefonino. Comodo, comodissimo, irrinunciabile, fa tante cose per le quali prima ci volevano decine e decine di apparecchi... ti identifica persino in aeroporto, in banca o in Comune...
Bello, vero? Però, il giorno che il tuo telefono non funzionerà per qualsiasi motivo (rottura per caduta, batteria scarica, sottrazione da parte di ignoti...) voglio vedere come farai se avrai una urgenza di prelevare contanti dalla banca (i TUOI soldi!), di effettuare un bonifico urgente, di passare dal check-in di un aeroporto.
Ovviamente io uso un telefonino, come tutti, e mi sconcerta questa dipendenza da un apparecchio che se non dimostra che "io-sono-io" non mi fa praticamente quasi compiere nessun atto quotidiano...

Quindi la "lungimiranza" è comprendere che non bisogna dipendere da nessuno, servizio o dispositivo che sia, e che bisogna sempre avere una alternativa se le cose dovessero cambiare (e non è detto che cambino in maniera positiva).
Lo SPID che adesso è a pagamento presso le Poste Italiane ne è un chiaro esempio: ieri vieni, è gratis, è gratis. Poste Italiane è bella, è vicina, è facile, è gratis. Oggi non è più così.

Ecco perché io cerco sempre di avere delle alternative, ecco perché preferisco utilizzare programmi open source che non imprigionano i miei dati nei loro server.
Se Mozilla (Firefox o Thunderbird) cambiassero la loro rotta, li abbandonerei, ma sarei comunque libero di farlo proprio perché i dati che ho affidato a loro sono custoditi in formati non proprietari.
Parlo di segnalibri, password, rubriche, calendari, eccetera.

...che non sarebbe affatto facile recuperare.

Ecco il punto essenziale.
Non stai utilizzando un programma di condominio per calcolare in base alle tabelle millesimali le spese, stai utilizzando dati che riguardano la TUA vita. Il programma di condominio può avere anche il codice chiuso e renderti impossibile la migrazione su un programma concorrente perché i dati non sono esportabili o comunque compatibili.

Non stai utilizzando un programma di elaborazione testi che salva i TUOI file in un formato proprietario, stai utilizzando dati che riguardano la TUA vita, lo ripeto.

Quindi devi valutare che forse è meglio iniziare a pensare come recuperare contatti di lavoro e d'amicizia (e molto altro) nel caso qualcosa andasse storto.
La consapevolezza è il primo passo, il backup dei dati in un formato multipiattaforma è il secondo. E poi ce ne sono altri non per moda o per paranoia, ma perché la storia (ma anche la Storia) ce lo insegna.

Saluti.

Offline deckard

  • Post: 3919
Re:Qual è il miglior fornitore del servizio di posta elettronica?
« Risposta #163 il: 26 Settembre 2026 00:46:09 »
Non ho mai avuto la tentazione di passare ad altro, soprattutto perché con gli anni si accumulano contatti di lavoro e d'amicizia che non sarebbe affatto facile recuperare.
Proprio perché con gli anni si accumulano contatti di lavoro e d'amicizia che non sarebbe affatto facile recuperare il problema non è se le cose possono andare storte, ma cosa si può fare qando dovesse veramente capitare che le cose vanno storte.
Ogni settimana sulla Settimana Enigmistica c'è una vignetta intitolata “Le Ultime Parole Famose” e nel gioco del Monopoli gli imprevisti sono tutti negativi tranne l'“Esci Gratis di Prigione”...
Bisogna veramente pianificare che cosa bisogna salvare e recuperare con il passaggio al nuovo fornitore di servizi di posta elettronica e di conservazione di dati digitali, rubrica, calendario, credenziali, filtri, impostazioni per la posta indesiderata, qualsiasi altra cosa possa essere utile o addirittura indispensabile.
Io per ora mi fido del mio fornitore rebus sic stantibus, ma non so che cosa può capitare nel futuro a venire.
Immaginate che io sia credente e praticante. Se io mi trasferisco e cambio regione e vado nella nuova parrocchia per partecipare alla vita della chiesa è plausibile che io fornisca al parroco i miei dati. D'altronde la solidarietà prevede che ci si aiuti all'interno della stessa comunità di appartenenza... no?
Pensate a un luogo analogo novanta anni fa, pensate a una famiglia che s'è raccolta prima del tramonto per accendere due o più candele e s'è messa a tavola, osservate una brocca particolare con dell'acqua, un boccale con del vino rosso (o succo d'uva), una challah, del sale,... cosa mai può succeder di male?
I propri dati sono molto importanti e quando li si affida a qualcuno bisogna fare molta attenzione e la cosa è vera soprattutto per ciò che le aziende possono apprendere su di noi o ottenere interpolando dei dati esistenti {[(e che magari siamo stati noi stessi a fornire...)]} o desumere dal nostro comportamento {[(analisi comprtamentale e psicometria)]}. Anche senza cedere a dietrologie e complottismi le aziende hanno bisogno di conoscere la clientela per poter offrire pubblicità mirata in linea con le esigenze di quest'ultima.



Zuckerberg ora come ora potrebbe essere impegnato con la festa di Sukkot e con le celebrazioni dello Shabbat.

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