Per quanto m'è dato di sapere e ricordare è Gmail a non avere più il supporto per POP3.
Poi si può fare tanta dietrologia e almeno apparente complottismo sostenedo che se si lasciano le email sul server, si adopera il protocollo IMAP4 e non si ha un piano funzionale per scaricare e fare copie di sicurezza, beh c'è il rischio di riempire la casella e dover ricorrere a dei piani a pagamento per avere spazio ulteriore {[(Considerando anche che ora i Backup Android andranno ufficialmente a ridurre lo spazio disponibile...)]}
Alice, Libero, Tiscali e derivate: lasciamo perdere. Alla fine, il tallone d'Achille dei provider italiani non è tanto la privacy quanto l'assistenza inesistente o incompetente. Se ne può fare a meno.
Sono le persone a fare le aziende assieme agli investimenti in termini di Know-How e capacità di Problem Solving nel momento in cui si sceglie il personale, lo si aiuta nella formazione e si cerca di prevenire straining e burn-out. L'assistenza è una risorsa, ma finchè si delega tutto ai forum e alle comunità online...
AOL Mail: nulla di particolare come pregi o difetti. Se ne può fare a meno.
Tutto è potenzialmente utile nella vita e niente è veramente indispensabile, tranne forse poche cose.
Gmail: per me la prima scelta assoluta assieme a Infomaniak. Versatile, robusto, affidabile ma poco rispettoso della privacy. Funziona bene con nuove e vecchie versioni dei client email, anche con protocollo POP3 (che in teoria dismetterà quanto prima).
Gmail soffre anche di alcune implementazioni non aderenti agli standard e anche qui sono stati scritti fiumi di inchiostro in dietrologie, complottismi e interpretazioni, ma non è questo il punto...
Live/Hotmail/Outlook: nulla di particolare come pregi o difetti. Se ne può fare a meno.
Da un certo punto di vista potrebbe essere quasi meglio Microsoft rispetto a Google. O per lo meno, per quanto possa essere utile cercare di rendersi indipendenti e autonomi, può essere utile cercare di capire anche i pregi oltre ai difetti perché a volte certe scelte sono "obbligate de facto" e gli strumenti vanno usati in maniera consapevole, preparata e proattiva...