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Autore Topic: Ultime novità su Thunderbird  (Letto 96774 volte)

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Offline gialloporpora

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #75 il: 24 Febbraio 2010 18:51:49 »
Io invece non concordo sul fatto che TB debba avere tutte quelle cose di default (importazione/esportazione degli account a parte),  le estensioni servono appunto ad aggiungere fnzioni indispensabili per alcuni che per altri non  lo sono, la sincronizzazione con il calendario di Google, per esempio,  può continuare benissimo ad essere un'estensione.
Se chiedete a me ad esempio, io trovo indispensabili XNotes, Enigmail (perchè Thawte non rilascia più certificati per la firma),  nostaly e MessageFaces (che  ho perso con TB3 :-(, e lo so che è una boiata)  e potrei continuare, ognuno avrà la sua estensione indispensabile, l'importante è che l'estensione esista e non muoia nel tempo per eccessive complicazioni a renderla compatibile.

Semmai, lo scopo degli sviluppatori di TB  dovrebbe  essere  quello dell'integrazione con i vari sistemi operativi, di fare in modo che gli strumenti integrati di default siano ottimali  e pianamente integrati nellinterfaccia  e dello sviluppo di una API solida  che non cambii troppo da una versione all'altra  per permettere a sviluppatori esterni di creare (e mantenere)  queste funzionalità aggiuntive.

Ciao

Offline RNicoletto

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #76 il: 26 Febbraio 2010 12:50:09 »
Sono d'accordo con gialloporpora; le estensioni dovrebbero essere integrate nel prodotto solo in casi eccezionali (sicurezza, larghissima diffusione sull'utenza, bugfixing).

Offline AlexV

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #77 il: 26 Febbraio 2010 15:19:59 »
Il problema è che la grande massa degli utenti si aspetta di trovare certe funzionalità "out of the box" e non dover andare a completare il programma in un secondo momento.

Offline gialloporpora

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #78 il: 26 Febbraio 2010 16:18:54 »
@AleXV,
hai ragione, però è sempre difficile stabilire cosa sia realmente necessario e cosa non lo sia, esistono svariate tipologie di utenti e svariati utilizzi della posta elettronica. Parlando con amici e leggendo su forum, mi è capitato spesso di sentire che OE è meglio di Outlook, perchè  il secondo ha troppe funzioni che a un utente che non fa un uso professionale della posta non servono.

Quindi devi stabilire il tuo target di utenza prima. Poi, se ti orienti verso un client professionale, inutile dai il calendario se non dai la possibilità di sincronizzare rubrica e calendario con i dispositivi mobili.

Secondo me gli sviluppatori di TB dovrebbero concentrarsi sulla risoluzione dei problemi che non si possono risolvere con le estensioni. Ad esempio, in TB3 c'è una cosa che apprezzo molto, cioè la possibilità di quotare la citazione. Se invece di aggiungere quella funzionalità avessero risolto il problema dei messaggi fantasma nei newsgroup o avessero introdotto la possibilità di staccare gli allegati dagli archivi sarei stato molto più felice, anche se il quotare la selezione è una funzione di cui non so più fare a meno :-).
Però ritengo che il quotare la selezione sia una cosa relativamente semplice da introdurre con un'estensione, le altre due no.  Per me gli sviluppatori dovrebbero migliorare la base: gestione degli indici e degli archivi di posta, rubrica, ottimizzazione dei protocolli, interfaccia per le estensioni, ecc), menu contestuali, voci aggiuntive (seppur indispensabili a qualcuno) possono essere lasciate alle estensioni. Se poi gli rimane tempo, possono aggiungere quel che vogliono :-)
Ciao



Offline AlexV

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #79 il: 26 Febbraio 2010 16:36:18 »
Secondo me gli sviluppatori di TB dovrebbero concentrarsi sulla risoluzione dei problemi che non si possono risolvere con le estensioni....

Per me gli sviluppatori dovrebbero migliorare la base: gestione degli indici e degli archivi di posta, rubrica, ottimizzazione dei protocolli, interfaccia per le estensioni, ecc), menu contestuali, voci aggiuntive (seppur indispensabili a qualcuno) possono essere lasciate alle estensioni. Se poi gli rimane tempo, possono aggiungere quel che vogliono :-)

Sul fatto che TB necessiti di essere rivisto piuttosto seriamente per risolvere problemi basilari sono assolutamente d'accordo. Concordo anche sul fatto che debba rimanere un margine di personalizzazione, fatto per cui ad oggi non rinuncerei a TB, però concedimi che pecca di alcune funzioni basilari che ci si aspetterebbe di trovare in un qualsiasi programma.

Poi (ma molto poi), secondo me, dovrebbe essere disponibile un pacchetto TB base e uno con un insieme di funzionalità (estensioni?) adatte all'utilizzo professionale. Ma qui si va già troppo oltre ;)

Offline gialloporpora

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #80 il: 26 Febbraio 2010 16:49:25 »
Citazione
Concordo anche sul fatto che debba rimanere un margine di personalizzazione, fatto per cui ad oggi non rinuncerei a TB, però concedimi che pecca di alcune funzioni basilari che ci si aspetterebbe di trovare in un qualsiasi programma.

A parte la possibilità di importare/esportare le configurazioni degli account, non mi sembra manchino poi tutte queste cose. 
Poi, dipende chi è il termine di paragone, se  è OE,  allora oltre alla configurazione gli manca la progress bar, però OE ha altre cose in meno rispetto a TB, tutto sommato credo TB sia migliore (anche di default), però è un'opinione personalissima  :-)

Sui due pacchetti sono d'accordo, io a casa il calendario non lo voglio di default e RTM va benissimo :-)

Ciao

Offline AlexV

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #81 il: 26 Febbraio 2010 17:37:25 »
Poi, dipende chi è il termine di paragone, se  è OE,  allora oltre alla configurazione gli manca la progress bar, però OE ha altre cose in meno rispetto a TB, tutto sommato credo TB sia migliore (anche di default), però è un'opinione personalissima  :-)

L'unico metro di paragone che ho è il mio ego :mrgreen:

onestamente è da 6 anni che ho cassato Outlook e Outlook Express e quindi non ho proprio la più pallida idea di cosa abbiano ad oggi in più o in meno di TB :)

a prescindere concordo che TB sia migliore :)

Offline reherd

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #82 il: 26 Febbraio 2010 18:02:39 »
Però allora non si può neanche dire che "Postbox è ben oltre" come ha detto prometeo nel suo ormai famoso post sul suo blog con il quale concordo quasi su tutto in linea di principio.

Postbox, che ha TB come base, ha introdotto molte funzionalità, qualcuno dice indispensabili per un client di posta moderno, che, su questa falsariga dell'applicazione "leggera e scattante" e priva di orpelli, non si vedranno mai su TB a meno di improbabili e quantomeno complicate estensioni, che nessuno farà mai e che mai potranno essere aggiornate e manutenute con la qualità e le tempistiche necessarie. Perché ricordiamo che uno dei problemi delle estensioni, oltre a rallentare l'avvio dell'applicazione, è che raramente sono aggiornate in tempo con le nuove versioni di TB e questo è tanto più vero quanto più l'estensione è complicata o le modifiche di TB rispetto la versione precedente sono importanti. Spesso c'è solo una persona dietro, armata di tanta volontà e di poco tempo ma dalle cui vicende o problemi quotidiani (che Dio gli mantenga la salute e una prole "limitata", quando questo rappresenta un problema ;-) ) dipendono letteralmente milioni di utenti.

Ho letto una mail di David Ascher in cui diceva che il codice di TB è troppo "grosso" e difficoltoso per la manutenzione e in particolare con troppe scelte per l'interfaccia utente, e che se fosse per lui sposterebbe molto del codice sulle estensioni. Chiaramente questo dipenderà anche da come è stato sviluppato TB negli anni precedenti (forse non proprio allo stato dell'arte), però sta di fatto che poi mi trovo ad installare un'estensione come Compact Header da 250KB per ridurre le dimensioni del pannello dei messaggi alla misura che aveva TB 2.0, e che probabilmente, con qualche decina (centinaia?) di linee di codice, si poteva inserire direttamente in TB lasciando all'utente la possibilità di scelta senza ingolfare l'applicazione con l'ennesima estensione.

Poi le estensioni hanno il brutto vizio di fare troppo. A te serve una piccola cosa e di devi installare la mega estensione che tra le sue cento opzioni ha proprio quella, l'unica, che ti serve. Addirittura alcune sono al punto che non riesco più a capirle correttamente come ad esempio Virtual Identity che, tra l'altro, ancora non è pronta, almeno formalmente, per TB 3.0 (sperando, per coloro che la usano e che magari ne sono dipendenti, che prima o poi lo diventi).

Alla fine l'effetto dell'applicazione agile e scattante viene vanificato, in modo peggiorativo rispetto a qualche riga di codice in più direttamente nell'applicazione, dalle estensioni che si devono installare non per sfizio, non per fare figo o per fare assomigliare TB ad un altro client tanto di moda, ma semplicemente per sopperire alle mancanze (carenze?) di base.

Offline miki64

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #83 il: 23 Maggio 2010 07:37:10 »
Sono passati quasi sei mesi dall'annuncio di Thunderbird 3.0.
Personalmente ritengo che siano sufficienti per guardarci alle spalle e dare un giudizio sulla nuova versione.
Beh, rimango della mia opinione: Thunderbird 3 sarà pure un'evoluzione della precedente versione 2, ma non viene percepita come tale da una considerevole fetta della nostra utenza, questa è la realtà.
Non ricordo simili casi in precedenza, neppure nel passaggio di TB da 1.0 a 1.5:
 troppi utenti decidono di tornare indietro e di reinstallare la 2.0.0.24,
troppi utenti decidono di non effettuare l'avanzamento di versione,
troppi utenti chiedono assistenza nella sezione di Thunderbird 2.0, segno che gli utilizzatori di questa versione sono ancora numerosissimi.

Dal di fuori, all'utente comune, Thunderbird 3 viene percepito con la sola novità dell'interfaccia a schede e poco altro... mentre la mancata compatibilità con alcune estensioni  precedenti (ma qui la causa  non è del prodotto Mozilla) e la difficoltà a configurare i parametri della posta elettronica (in questi mesi ne abbiamo lette di cotte e di crude, al riguardo) fanno desistere come non mai all'avanzamento di versione.

Mi dispiace - magari molto influisce il fatto che anche il SUMOMO di Thunderbird non sia stato tradotto quanto il SUMO di Firefox - ma devo constatare che oggi Thunderbird non ha ancora compiuto quel salto di qualità che si percepisce con ogni nuova versione di Firefox.

Post scritto con amarezza da un utente medio che ha sempre apprezzato Thunderbird più di qualsiasi altra soluzione per la gestione della posta elettronica.

Offline gialloporpora

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #84 il: 23 Maggio 2010 12:28:19 »
Mi sa che hai ragione, Michele :-(

È pure la prima volta che facendo il downgrade si risolvono i problemi di invio e questo farebbe pensare che c'è qualcosa che non va in TB3, in passato i problemi di invio/ricezione non c'erano mai stati (escludendo problemi con firewall o configurazioni errate), ora sembrano davvero problemi di TB.
Speriamo nella 3.1.
Ciao
PS: la cosa ironica è che il tool che avrebbe dovuto semplificare, almeno nelle idee degli sviluppatori,  la configurazione degli account è quello che crea più problemi di tutti.
Ciao


Offline pinosilla

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #85 il: 24 Maggio 2010 08:31:12 »
Ma la 3.1 quando avremo il piacere di vederla???

Mi potete segnalare un linki dove trovare qualcosa riguardo a questa versione.

Tutto quello che avete detto è vero.... però sulla 3.0, il lavoro sulla ricerca globale immediata non può essere ignorato, è uno strumento preziosissimo, anche se chi gestisce poca posta può farne tranquillamente a meno.

Offline miki64

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #86 il: 24 Maggio 2010 12:28:00 »
Mi sa che hai ragione, Michele :-(
Finalmente una persona che mi dà ragione, anche se avrei voluto non essere stato una Cassandra la prima volta che lo provai...  :(
Ricordo che mi feci avere un link da klades per scaricare l'ultima nightly standalone (volevo provare una sua estensione): espressi immediatamente i miei dubbi per quella nuova funzionalità....

È pure la prima volta che facendo il downgrade si risolvono i problemi di invio
Infatti.
Dietro le quinte, ad esempio, sto ammattendo per creare una guida a Libero, ma le soluzioni non  funzionano.
TB3 installato da zero da mio padre, linea di Libero.
Non funziona.  :(

PS: la cosa ironica è che il tool che avrebbe dovuto semplificare, almeno nelle idee degli sviluppatori,  la configurazione degli account è quello che crea più problemi di tutti.
Non so se ricordi quel post, anni fa, nel quale proprio io avevo caldeggiato l'opportunità di inserire un tool simile proprio per facilitare la vita agli utenti...

Proprio non è possibile un tool (che immagino complicatissimo) col quale uno inserisce la propria password e il proprio username e poi quello acquisisce tutti i parametri di impostazione della posta da solo, chiedendo solo se si vuole settare un account POP3 o IMAP?   :?

Offline gialloporpora

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #87 il: 24 Maggio 2010 13:09:19 »
Citazione
Proprio non è possibile un tool (che immagino complicatissimo) col quale uno inserisce la propria password e il proprio username e poi quello acquisisce tutti i parametri di impostazione della posta da solo, chiedendo solo se si vuole settare un account POP3 o IMAP?   Confused

Credo che la più grave mancanza è quella di non aver previsto la possibilità di scegliere fra Imap e Pop3 per quegli account che permettono entrambi i protocolli.


La difficoltà più grossa credo sia quella di mantenere aggiornato il database delle configurazioni che talvolta cambiano per decisione dei provider. E poi c'è sempre il problema - che aveva sollevato @klades in altro topic - di quegli account che permettono l'accesso via POP o  Imap ai soli utilizzatori della loro connessione :-(.

« Ultima modifica: 24 Maggio 2010 17:03:03 da miki64 »

Offline Tabata_18

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #88 il: 24 Maggio 2010 20:08:11 »
Salve
alla fine credo che siete, almeno alcuni di voi, d'accordo con me sul fatto che la scelta del protocollo IMAP proprio non è digerita bene.
Dovevono, a parer mio lasciare la scelta dei protocolli come del resto è in tutti i client di posta che io conosca.
Poi per quanto riguarda le varie e numerose estensioni, io rimango dell'idea che deve poter esserci una base di partenza con il client thunderbird con al suo interno le estensioni più importanti ed utili ( dizionario, archivi, etc, etc ) uguali in tutte le versioni e chi vuole si vada a cercare le altre, tantissime estensioni che più aggradano l'utente utilizzatore.
Questo è quello che penso.

Un saluto a tutti

Offline Godai71

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Re: Thunderbird: quale futuro?
« Risposta #89 il: 24 Maggio 2010 20:22:15 »
Dico la mia.

La scelta preferenziale del protocollo IMAP è ottima. Oramai solo gli account di libero li ho ancora POP3.
I problemi di configurazione sono dati dal fatto che i provider italiani non forniscono e/o forniscono più volte contraddicendosi (vedi alice)
i parametri per configurare l'account. Personalmente non ho riscontrato tutti i problemi che citate se non per libero con webmail.

Se proprio vogliamo, non è molto intuitivo il fatto che bisogna interrompere il processo di validazione dei parametri di configurazione se
si deve modificare qualcosa. Avrei magari tenuto un buon vecchio "Configura manualmente" con la procedura della versione 2

La visione della posta a schede non la utilizzo proprio. L'unica estensione che all'inizio mi mancava era Contacts Sidebar,
ma era solo per pigrizia, L'auto completamento degli indirizzi per me è più che sufficiente.

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