Ecco perché Mozilla è destinata a crepare (e se lo merita...)Titolo forte, ma non è stato creato per acchiappare i clic. È stato creato in un momento di rabbia.
Rabbia perché quanto si ama qualcuno e si viene traditi, umanamente non è poi possibile augurargli tutto il bene di questo mondo...
C'era una voltaNell'anno 2004 un utente italiano qualsiasi (molto inesperto, diciamocelo pure) si imbatte - grazie al mai troppo osannato
"Zane" del vecchio sito
MegaLab.it - in un Forum di programmi alternativi open source nei quali sono presenti applicazioni per navigare e per la posta elettronica.
Grazie ad un mai troppo osannato Amministratore -
"flod", per la cronaca - egli rimane affascinato da quell'ambiente e decide di ricompensare l'utilizzo gratuito degli strumenti che il Forum gli mette a disposizione in una maniera per lui naturale: mettersi a fornire supporto agli altri utenti come lui.
Inoltre in quel Forum gravitano delle persone che a quell'utente italiano piacciono tantissimo e quindi egli si impegna, nel suo piccolo, a diffondere questi programmi, alternativi alla sordida accoppiata
"Internet Explorer/Outlook Express" della "malvagia" multinazionale Microsoft.
Nato, cresciuto e pasciutoLe cose vanno benissimo da un certo punto in poi: il Forum italiano di questi programmi statunitensi raccoglie iscrizioni, consensi e notorietà, i ragazzi del Forum sono presenti nei siti italiani più popolari dell'epoca che recensiscono con entusiasmo la novità di un browser alternativo -
Firefox - e di un client email alternativo -
Thunderbird- dopo la pietra miliare della recensione di Zane (
Wintricks.it & Co giungeranno un po' di tempo dopo).
Un mitico Amministratore del Forum - il grande
"jooliaan", un ragazzo con il cuore enorme come una montagna - è un eccellente
promoter e le cose vanno a gonfie vele: i due programmi principali della
software house statunitense, che si chiama
"Mozilla", si diffondono sul suolo italiano, il Forum cresce in tutti i suoi numeri quali utenti, post, proposte costruttive, creazioni di
"estensioni" (programmi aggiuntivi) e chi più ne ha più ne metta.
I ragazzi di Mozilla Italia sono presenti in tanti eventi: fiere, trasmissioni radiofoniche, blog di autorevoli personaggi (tranne uno, il malfamato
"Gioxx"), forum, video della neonata
YouTube eccetera (Dio non ci aveva ancora puniti, a quei tempi, con i
social network e gli
spyphone).
Tutto fila per il meglio: anche nel mondo il programma Firefox erode quote di mercato al detestato (e insicuro) Internet Explorer 5 e quindi quell'utente italiano è molto felice del suo apporto nella comunità di quei pazzi scatenati alternativi.
Un fulmine a ciel serenoLa prima novità sgradita di Mozilla arriva un po' più tardi, con il lancio di Firefox versione 4.
L'utente italiano iscritto al Forum, nel frattempo diventato (
ahinoi) anche Moderatore dello stesso, chiuso nella sua mentalità retrograda, non gradisce le novità di questa versione e scrive un articolo di fuoco contro il nuovo Firefox, pubblicato sul blog del mai tanto osannato Admin
"prometeo".
Quello che però pochi capiscono è che il Moderatore italiano contesta soprattutto il modo in cui Mozilla tronca le voci contrarie al nuovo browser. Browser, lo ricordiamo, che perde alcune funzionalità (a cui sopperiscono le estensioni create nel frattempo da altri volenterosi utenti) e che presenta una interfaccia che non piace a tutti.
I bastoni tra le ruoteLe cose vanno comunque bene, Mozilla compie tante mosse giuste sul mercato, alcune mosse di marketing puro sono molto efficaci e alcune mosse tecniche nel browser lo rendono avanzatissimo per l'epoca.
Ma non soffermiamoci sulle cose giuste che fa Mozilla, evidenziamo invece gli errori che compie in serie.
Tralasciando le unghie orrendamente colorate o le opinioni personali sessuali dei suoi CEO (questo potevo evitarlo, lo so, ma anche queste cose a suo tempo sono state gestite male dalle Alte Sfere mozilliane), Mozilla inizia in maniera imbarazzante a mettere sistematicamente i bastoni tra la ruote ai suoi utenti.
Esce una nuova versione di Firefox, si perde una funzionalità. Gli utenti sopperiscono con la creazione di una nuova estensione che ripristina la funzionalità soppressa, anzi molte volte la migliora perfino!
Poi esce un'altra nuova versione di Firefox, si rende incompatibile la nuova estensione che ripristinava la funzionalità soppressa, gli autori dell'estensione maledicono Mozilla ma ci mettono comunque una toppa.
E questo giochetto si ripete più e più volte nella vita del browser rappresentato dal panda rosso.
(Ah, non parliamo poi dei logo dei prodotti che peggiorano di novità in novità, quella è una cosa soggettiva e oggettivamente in Mozilla dovrebbero pestare a sangue chi ha creato l'attuale vermetto color arcobaleno).
Siamo arrivati all'alba del primo decennio dell'anno 2000.
Da mesi, ormai, il suddetto Moderatore italiano - che devasta il presente Forum - si lamenta dei voli pindarici che fa Mozilla (da
FirefoxOs per smarphone in poi, non si contano i fallimenti miserabili dei progetti mozilliani!).
Egli si chiede perché Mozilla debba sistematicamente rendere più difficile la vita ai suoi utenti con decisioni molto discutibili (non le elenco per non annoiare) ma soprattutto perché Mozilla non crea un programma o un sito interattivo che possa consentire facilmente a un utente volenteroso di iniziare a creare estensioni, di iniziare a creare temi, di iniziare a collaborare per la localizzazione di programmi e guide.
Sembra incredibile, ma non c'è una wiki per iniziare a fare tutto questo (e non ci sarà mai)...
Inoltre egli si chiede perché Mozilla non crei un programma per il
backup e il
restore dei profili, visto che invece tanti programmatori esterni a Mozilla lo fanno e i loro programmi funzionano pure benissimo (in Italia diventa famoso il mai troppo osannato programmatore di
"MozUp").
Mozilla latita sotto questo punto di vista e in tutto i mondo si diffonde
"Mozbackup", programma promettente che salva e ripristina i profili... salvo poi, ad un certo punto, corromperli!
Mozbackup crea utenti scontenti, Mozilla pure. Dio li fa e l'informatica li accoppia...
Mozilla continua con fiumi di soldi sperperati in progetti già falliti in partenza (unico pregio di Firefox Os, ricordiamolo, è quello di avere avvicinato al Forum di Mozilla Italia dei grandi programmatori italiani quali
"Mte90" e
"Sav2299". Ah, no, per quanto riguarda il primo questo è stato un altro punto a sfavore di FirefoxOs!).
E tra i progetti falliti (
Personas, Reality, Lightbeam/Collusion, Test Pilot, Pocket, Lockwise, Mozilla Social, Fakespot, Orbit, Labs & Ubiquity, Hubs, Notes e altri che non ricordo) cito soprattutto i soldi sperperati nell'assumere un'agenzia specializzata in promozione di eventi che poi aveva dei traduttori italiani che facevano pena, quando invece in casa Italia le Alte Sfere avevano fior di traduttori (un nome a caso, il mai troppo osannato
"michro" su tutti) e per giunta gratis!
Sia ben chiaro: i progetti servono a sperimentare, a crescere, a migliorare. Ma non i progetti già falliti in partenza, eh?
Potrei continuare per altre tre ore ad elencare dei miserabili fallimenti mozilliani che farebbero invidia a George Bush junior, ma evito perché tra poco devo scaricarmi a sbafo dei file illegali da Internet...
In tutto questo bailamme, lo sviluppo di Thunderbird rallenta, si ferma e il programma - molto avanzato per la sua epoca - si fa raggiungere dai suoi concorrenti sul piano delle funzionalità (e pure superare, sigh). Vengono poi create società di comodo che dovrebbero rilanciare l'Uccello di Tuono ma che falliscono miseramente. Dietro le quinte, si paventa persino la vendita a un'altra organizzazione no profit, ma lasciamo perdere, l'ho scritto giusto per farvi capire come rimane inguaiato Thunderbird.
Una ciliegia tira l'altraMozilla continua a mettere le travi tra le rotelline dei suoi utilizzatori (e dei suoi programmatori) e nel frattempo non si accorge che svezza fior di autori di componenti aggiuntivi, due nomi su tutti: il mai troppo osannato
"klades" del Forum di Mozilla Italia, asso delle estensioni di Firefox e Thunderbird e l'altrettanto mai troppo osannato
"Ares", vero mago dei temi di Firefox.
Assumerli in pianta stabile con contratto a tempo indeterminato e
benefit astronomici? Macché!
Errore dopo errore, arriviamo a uno dei più grandi di tutti: Mozilla decide di cambiare il tipo di formato delle estensioni di Firefox e Thunderbird, ma lo fa in una discutibile e suicida maniera, tutta sua.
Ecco che cosa scriveva all'epoca il suddetto Moderatore italiano.
La mossa di adottare un nuovo formato per le estensioni è stata gestita malissimo!
Dovevano fornire maggiore supporto agli autori, trovare una formula, un qualcosa, un accidente qualsiasi che aiutasse gli autori delle estensioni al nuovo passaggio. Io ho proposto un team di esperti che convertisse in autonomia le estensioni più popolari, una guida interattiva e ho proposto pure un programma che convertisse in maniera semi-automatica il formato di estensioni (pura utopia quest'ultimo, come detto).
Io - nella mia infinita ignoranza - sono stato propositivo prima di essere drastico.
Le mie proposte possono non piacervi, ma almeno ci avrei pensato prima di darmi la zappa sui piedi con i nuovi formati.
Loro, carissimo amico mio, invece che cos'hanno fatto?
"Cambieremo il formato. Queste sono le direttive. I motivi del cambiamento sono questi. Si partirà da questa versione". Stop. Drastici.
Integralisti del cavolo, hanno perso utenti con Firefox e li hanno poi persi - viva la coerenza, anzi la testardaggine più ottusa - poi con Thunderbird, quando non ce ne era bisogno.
Questa mossa di Mozilla, animata da buone intenzioni ma gestita che peggio non si poteva, fa perdere tantissimi utenti ai due programmi.
E fa anche perdere tantissimi autori di estensioni, tra i quali proprio il mitico
klades. E non è una perdita da poco, vista la grandissima esperienza di questo autore e vista l'efficienza delle sue estensioni, che sopravvivono ancora oggi anche nel nuovo formato ma che non sono più seguite dal loro creatore originario.
A guadagnare utenti sono i browser alternativi derivati da Firefox che ancora supportano il vecchio formato delle estensioni, uno su tutto il mai troppo osannato
"Pale Moon".
Un errore tira l'altro, ma questo è uno dei più grandi... e poiché al peggio non c'è mai fine, ecco che ne arriva un altro bello caldo caldo.
Chi va con lo zoppo impara a zoppicareSul Forum di Mozilla Italia si moltiplicano i thread critici nei quali traspare tutta la rabbia e tutta la frustrazione dei poveri utenti traditi dalle mosse sempre più cieche di Mozilla, ma anche dietro le quinte del Forum, nella sezione
"Amministrazione", c'è un vivace scambio di battute tra il Moderatore italiano e il mai troppo osannato
"Underpass" che divergono su tanti punti di vista.
Il caotico Moderatore italiano lamenta, tra le altre cose, la mancanza di un percorso guidato dove un nuovo utente possa postare delle domande relative a estensioni e localizzazioni.
(Ancora oggi quel percorso guidato manca, ma il Forum di Mozilla Italia è retto da volontari e non da professionisti ben pagati come a Mountain View - Silicon Valley - California, U.S.A.)
Il fantasioso Moderatore italiano ha già lamentato (post nel 2008) che manca ancora un programma per creare automaticamente estensioni belle impacchettate o per creare facilmente temi.
Sembra che una cosa del genere non si possa fare: un programma del genere dovrebbe essere multipiattaforma e richiederebbe comunque troppe risorse di tempo, personale e tutto il resto. Idem un sito web interattivo.
Ma ecco che Mozilla prende un'altra decisione drastica della quale si pentirà in seguito: decide di seguire la numerazione delle versioni come fa il nuovo concorrente
"Chrome" di Google, concorrente che inizia a fare sfracelli nel mondo, conquistando ingenti quote di mercato.
Non è solo la numerazione a cambiare, è pure il browser Firefox che inizia ad avere i pulsanti simili a quelli di Chrome (dopo che gli utenti si erano dannati l'anima per farli ritornare come erano in origine...), le schede simili a quelle di Chrome, le aree dove
cliccare fare clic e i menu simili a quelli di Chrome, gli accidenti vari simili a quelli di Chrome.
Gli utenti, scontenti più che mai, passano ad altro (molti, ovviamente, proprio a Chrome!). Mozilla perde la bussola, gli utenti la pazienza, il mondo informatico un browser davvero libero.
E poiché chi va con lo zoppo impara a zoppicare, negli anni Mozilla si rende protagonista pure di clamorose iniziative che vanno contro la privacy dei suoi utenti, proprio come Chrome.
Corregge poi la rotta, ma sempre troppo tardi e sempre gestendo malissimo la comunicazione.
Il deluso Moderatore italiano non può che arrendersi all'evidenza: Mozilla non è più la stessa e non è una questione di telemetria o social network o Intelligenza Artificiale inseriti a sproposito nel browser, semplicemente non riesce più a capire i suoi utenti e a tenere conto dei pareri degli stessi.
La goccia che fa traboccare il vasoIn tempi recenti si paventa la chiusura del Forum italiano a favore di un Forum gestito in comune su piattaforme riconducibili a Mozilla (se sbaglio è perché anche qui la comunicazione di Mozilla non è stata limpida), gesto davvero suicida, ma a tutt'oggi il discorso è sospeso (per fortuna, dico io, visto che una voce contraria come la mia non avrebbe spazio su un organo ufficiale).
O meglio, esistono due Forum, quello italiano e quello "ufficiale". Tutto molto chiaro, proprio come la numerazione del fumetto Zagor...
L'attività dei ragazzi italiani, nel frattempo cresciuti e passati ad affrontare altri i quotidiani problemi della vita reale, continua anche se a ranghi ridotti. Si riesce a fornire un supporto soddisfacente e una localizzazione eccellente (questo grazie ai suddetti mai troppo osannati
flod e
michro) anche in tempi di imperanti social network, social in cui il mai troppo osannato Mte90 sopperisce all'incapacità dei ragazzi cresciuti tanto da diventare
anz.. ehm...
senior e retrogradi...
Il giorno 22 ottobre 2026 dopo Cristo, però, accade qualcosa che nessuno avrebbe mai previsto!
La data è vicina a novembre 2026, cioè al ventitreesimo anno del Forum, ma non è questo l'avvenimento sconvolgente.
Un utente del Forum, tal
"crazy.cat", pubblica un post a ciel sereno (mica tanto) nel quale rende noto un indirizzo da cui trae spesso informazioni e programmi utili (in buona parte gratis e open source).
Quel link porta il suddetto Moderatore italiano a fare una scoperta SCONVOLGENTE!
Tenetevi forte!
Vi fornisco gli unici due collegamenti ipertestuali di questo mio post, apriteli con calma, da soli, possibilmente non a notte fonda perché potreste essere impressionati.
Eccoli:
https://www.reddit.com/r/Thunderbird/comments/1x7tj4y/thunderbird_theme_creator_create_your_own_themes/e
https://www.tbthemes.com/Ah, ma allora è possibile fare quello che il vostro Moderatore italiano auspicava decenni addietro!
È possibile creare delle righe di lettura con colori alternati negli elenchi di Thunderbird, o cambiare i colori di barre e cartelle nelle opzioni di Thunderbird, o variare font o creare nuovi temi da zero!
Senza esperienza, senza installare un'estensione su un profilo di test, senza mettere mano all'
userChrome di Thunderbird (e quindi di Firefox), addirittura guardando le modifiche in tempo reale su un sito interattivo, insomma senza tanti sbattimenti!
E Mozilla, invece, queste cose non le sa fare?
Deve per forza pensarci un Genio incompreso come il suddetto Moderatore italiano o il programmatore americano di Reddit?
A questo punto, se Mozilla crepa se l'è andata a cercare!
Le idee per distinguersi dagli altri e migliorare il proprio prodotto ci sono, bisogna soltanto avere coraggio e realizzarle dopo averle scovate, dopo avere coltivato e incoraggiato gli autori di queste idee!
Al diavolo, Mozilla, uno sbruffone italiano borioso
(nonché scaricatore a sbafo di file illegali)
ci è arrivato decenni prima di te!