Chrome, come pure Internet Explorer anni fa, non ha bisogno di motivare la gente ad adoperarlo. Bene o male i due terzi malcontati della gente lo adoperano e la quasi totalità della gente lo conosce.
Io continuo ad adoperare Firefox, ma non è il mio unico Browser. Poi potremmo parlare di dispersione nei progetti derivativi che nascono come funghi: Pale Moon, Basilisk Browser, Waterfox, Midori, Floorp, LibreWolf, Mullvad Browser, per PC, oltre a Fennec F-Droid, IceRaven, IronFox, e qualche altro progetto per Android ...
C'è chi dice: "Per cortesia non adoperate i fork, ma continuate a scegliere il progetto iniziale per fare in modo che venga preservata la base d'utenza e Firefox continui a essere considerato rilevante in fase contrattuale e si continui il suo sviluppo..." e per altre ragioni!
Di base si tratta di una visione di buon senso.
Se la maggior parte dei ricavi di Mozilla deriva dagli accordi con Google e Mozilla si trova nella brutta situazione di non poter fare a meno di questi soldi per poter portare avanti il suo lavoro di chi è la colpa? Siamo sicuri che sia Google l'azienda brutta e cattiva e monopolista che ha tradito la promessa del "Non fare alcun male!" o "Non fare alcuna cosa malevola!"?!?
Non rispondetemi, la mia intenzione non è polemizzare o infierire.
Le cose però non capitano per caso e gli eventi sono la conseguenza di tutta una serie di premesse che si sono avverate nell'arco del tempo. L'importante è essere sinceramente consapevoli perché spesso la sopravvivenza di un progetto non segue i meriti di chi ha sicuramente dato tanto al'informatica!