Utilizzo di ProCon Latte - Scheda "Filtro principale"Ecco nel dettaglio le impostazioni principali del
"Filtro principale" ("
Main filter")

La prima voce,
"Attiva il filtro per materiale esplicito" (
"Enable Explicit material filter"), è essenziale: se disattivata, rimuove ogni forma di filtraggio dei contenuti (ad eccezione del
"Filtro termini indesiderati",
"Profanity Filter", che offusca le parole).
Premendo il pulsante
"Modifica la lista" (
"Edit list") si possono modificare le liste di termini indesiderati (vedere
Lista ProCon Miele).
"Blocca tutto il traffico" (
"Block all traffic") attiva il massimo livello di restrizione:
TUTTI i siti eccetto quelli nella lista
"Siti autorizzati", terza scheda, verranno bloccati.
Questa è un'opzione adatta per bambini molto piccoli, ma può risultare un'arma a doppio taglio.
Meglio lasciarla disattivata, se non si necessita di una restrizione estrema dei contenuti.
Fare delle prove dirette è il modo migliore di rendersi conto di che contenuti è possibile fruire, e quali invece vengono filtrati.
Oltre ad essere frustrante essere costretti in un recinto di siti predefiniti senza vie di uscita (configurazioni errate possono lasciare poche pagine di libertà), mettere siti sbagliati (motori di ricerca od altro) potrebbe portare a risultati collaterali indesiderati.
Ad esempio, se si mette un motore di ricerca nella lista
"Siti autorizzati", terza scheda, questo scavalca completamente i filtri.
Nel caso della ricerca di immagini, è possibile che immagini contenenti termini non desiderati vengano visualizzate come miniature.
Anche se non sarà possibile aprire poi i risultati delle ricerche (i siti sono esterni al motore di ricerca, quindi non in lista "Siti autorizzati", terza scheda) le miniature resteranno comunque visibili (in quanto residenti sul motore di ricerca, e quindi nella lista "Siti autorizzati").
Togliere i motori di ricerca dalla lista dei siti autorizzati, e lasciare solo siti assolutamente sicuri, è il primo passo da fare.
"Aggiungi all'avviso la ragione del blocco" (
"Add reason of blockage warning"): fornisce dettagli specifici sul motivo del blocco di una pagina.
Visto che è molto esplicito, e mostra chiaramente i termini che hanno fatto scattare il blocco

è bene utilizzarlo solo in fase di messa a punto dell'estensione.
Ecco cosa si trova facendo clic su
"Modifica la lista" (
"Edit list").

La prima lista a sinistra,
"Vocaboli bloccati" (
"Blocked words"), filtra qualsiasi sito (sempre ad eccezione di quelli inclusi nella lista "Siti autorizzati", terza scheda) che contenga uno dei suoi termini.
Nell'omonimo blocco in basso, chiamato anch'esso
"Vocaboli bloccati" (
"Blocked words") si può decidere se le parole della lista debbano essere cercate solo nel
"Titolo" (
"Title", quello che compare come titolo della finestra di Firefox quando si apre una pagina) nei
"Meta tag" descrittivi del codice HTML della pagina (
"Meta Tags") oppure nell'intero corpo della pagina
"Body (Contenuto)" (
"Body").
Fermo restando che solamente una parte veramente piccola di pagine internet considerate inadatte ai minori ha un titolo esplicito, e una serie di tag descrittivi completa, conviene lasciare attive tutte e tre le opzioni.
L'inconveniente di tutto ciò è che col crescere dei filtri, e con pagine particolarmente grandi, si potrebbe notare un certo rallentamento.
Siamo comunque dell'opinione che è meglio lenti, ma sicuri!
Bisognerà cercare il corretto equilibrio, e generare liste non troppo lunghe di elementi da filtrare.
Si consiglia di lasciare la lista dei filtri originale in inglese: sono un vero salvavita, visto che genericamente pagine dal contenuto equivoco sovente hanno titoli più o meno innocenti, ma contengono nascoste al loro interno una mole considerevole di parole chiave in inglese (per dirottare il maggior numero possibile di clic dai motori di ricerca di tutto il mondo e di tutte le lingue).
La seconda lista a destra,
"Siti bloccati" (
"Blocked sites") permette di impostare i termini da filtrare
dagli indirizzi dei siti,
non dal contenuto delle pagine.
Il blocco
"Suggerimento" (
"Tip") contiene invece alcuni utili suggerimenti.
In sintesi, inserendo su una stessa linea due parole separate dai caratteri
.* (punto e asterisco), qualsiasi pagina contenente
tutti e due i termini verrà bloccata, mentre
pagine che contengano solo uno dei due saranno visualizzate normalmente.
A cosa può servire?
Ad esempio, si supponga per ipotesi di voler bloccare tutte le pagine che contengano imprecazioni alla Madonna, ma permettere la consultazione di siti che riguardano
Madonna Louise Veronica Ciccone.
Per ottenere facilmente questo risultato basterà inserire nella lista
"Vocaboli bloccati" (
"Blocked words") poche espressioni:
Madonna
.*#######
Madonna
.*#####
Madonna
.*######
e così via (per ovvi motivi le suddette imprecazioni vengono lasciate alla fantasia dei lettori).
Questo metodo bloccherà tutte le accoppiate del termine Madonna+imprecazione, lasciando visualizzare correttamente tutte le altre pagine contenenti il solo nome Madonna.
Questo metodo si applica, in sostanza, per tutte le parole che accoppiate possono essere indesiderate, ma prese singolarmente sono parole d'uso comune.
I termini così accoppiati fanno scattare il filtro a prescindere dall'ordine o dalla posizione in cui le due parole si trovino nella pagina: basta che siano presenti tutte e due.
Il menù a tendina
"Attività del filtro" (
"Filter Activity")

serve a decidere se attivare solo il filtro
"Vocaboli bloccati" (
"Blocked Words"), solo i siti
"Siti bloccati" (
"Blocked sites"), oppure tutti e due
"Entambi" (
"Both")
"Applica" (
"Apply") permette di applicare le modifiche effettuate,
"Elimina" (
"Cancel") di annullare le ultime modifiche e tornare alla sezione
"Filtro principale" (
"Main Filter"), e i bottoni
"Importa" (
"Import") ed
"Esporta" (
"Export") rispettivamente di importare da un file di testo (contenente semplicemente un termine o una espressione termine.*termine2 per ogni riga, e poi a capo) ed esportare in un file di testo le singole liste.